Società del Tarabuso


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Il simbolo della nostra associazione il Tarabuso

NOME INGLESE:Bittern
NOME SCIENTIFICO:Botaurus Stellaris
ORDINE:Ciconiformi
FAMIGLIA:Ardeidi

Come riconoscerlo
Ha forme simili a quelle degli aironi, ma possiede una struttura più compatta, un collo più corto e un piumaggio differente. Il dorso, le ali, il collo e le guance sono giallo-dorati, con screziature brune e nere; il vertice del capo è nero e le parti inferiori sono chiare; il becco e le zampe sono verdastri.
Talvolta, quando sente avvicinarsi un pericolo, assume una posizione con il collo ed il becco rivolti verso l'alto (posizione detta "da tarabuso"); il risultato è una perfetta mimetizzazione fra le canne.

La sua spiccata diffidenza lo rende un animale difficilmente osservabile.
Più facile, invece, sentire il suo richiamo che si propaga fino a cinque chilometri.
La sua diffusione

Occupa nella regione paleartica una fascia compresa fra i 35° a sud ed i 65° a nord. L'attuale distribuzione in Europa coincide con la presenza di aree a canneto idonee alla nidificazione.
Per quanto riguarda il nostro Paese, la specie è scomparsa dalla Sicilia,in seguito alla bonifica delle ultime paludi costiere di una certa estensione. In Sardegna è presente nei folti canneti del Sinis e dell'Oristanese. Sul continente nidifica ancora nella pianura Padana in scarso numero, nella zona del delta del Po, delle valli di Comacchio e delle paludi del Ravennate, sul litorale tirrenico in Toscana e Lazio ed in alcuni laghi costieri delle Puglie.
La bonifica di molte zone palustri e la persecuzione di cui è stato oggetto ne determinarono un calo preoccupante; sebbene in alcuni paesi si sia assistito a una timida ricomparsa di questa meravigliosa specie, in Italia la tendenza alla diminuzione continua tuttora.

Il nido, le uova, i piccoli

In questa specie si assiste a fenomeni di poligamia; un maschio può accoppiarsi con più femmine, fino a cinque in alcuni casi.
Essendo un animale territoriale il tarabuso non raggiunge mai grandi densità;i nidi sono quindi distanti l'uno dall'altro,tranne nel caso in cui più femmine si accoppino con un solo maschio.
Il nido consiste in un ammasso di canne secche con altro materiale più fine rozzamente intrecciato, del diametro di 30-40 centimetri,
costruito nei punti più fitti dei canneti.
Ogni femmina vi depone da tre a sei uova di colore bruno-oliva,che cova per 25-26 giorni, sostituita raramente dal maschio.

I piccoli vengono nutriti con cibo rigurgitato nel nido dalla madre, talvolta anche dal padre in caso di maschi monogami.
I giovani imparano a volare intorno alle otto settimane di età e si rendono ben presto indipendenti; la maturità sessuale viene raggiunta al primo anno.








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