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Il nostro ultimo Notiziario
UNA SULA ZAMPEROSSE AL CANYON DEL VERDON !!!
di Tiziana Pollono
Martedì 5 luglio dal sito francese Faune PACA rimbalza su EBN una notizia che scuote il popolo dei birders del Nord Italia. Sul lago di Sainte Croix, in alta Provenza, circa 80 km a Nord di Marsiglia, è segnalata nientemeno che una Sula Zamperosse ( Sula Sula). Si tratta di un meraviglioso individuo adulto, appartenente ad una specie tropicale che nidifica in colonie costiere e che fuori dal periodo riproduttivo trascorre gran parte del tempo sull' Oceano. Risulta essere il 4° avvistamento per il Paleartico Occidentale e il 1° per l'Europa continentale.
Pur senza la tempestività, a noi sconosciuta, di alcuni birders lombardi che appresa la notizia martedì pomeriggio si sono messi in viaggio la stessa notte, anche noi Eporediesi iniziamo a prendere in considerazione l'ipotesi di una "capatina" da quelle parti.
Anche perchè l'uccello in questione, oltre ad essere una vera rarità ( e una gran bellezza!) ha quella confidenza estrema che solo le specie aventi contatti assolutamente sporadici con l'essere umano possono avere: se ne sta per lo più appollaiata sul telaio metallico sovrastante il pontile da cui partono i battelli elettrici, incurante dei turisti che sotto di lei, salgono e scendono dai natanti per visitare l'ultimo tratto delle spettacolari gole formate nel corso dei millenni dal fiume Verdon.
Se a questo aggiungete il fatto che alcuni di noi già in passato hanno goduto dei paesaggi mozzafiato offerti da questo tratto delle Alpi Marittime e che essendo particolarmente nostalgici li rivedrebbero ben volentieri, capirete come si sia potuto formare un equipaggio di sei intrepidi Tarabusi pronti ad una tirata di ben 1002 km ( tra andata e ritorno ) per immortalare o "twitchiare" il suddetto pennuto.
Alle quattro del mattino di sabato 9 luglio io, Alberto, Sandro, Ilario , Gabriella e Gianmario partiamo.
Siamo carichi ( oltre che di potenti attrezzature) di aspettative e buon umore; raggiungiamo Ventimiglia e ci fermiamo a far colazione dopo il confine, bevendo un caffè che solo l'entusiasmo per la giornata può indurre Alberto a definire "ottimo" e che Ilario, molto più pragmatico, dopo averlo definito "orripilante" butta via!
Proseguiamo. Dopo l'uscita autostradale di Le Muy la strada si fa panoramica ma tortuosa e lenta, l'ansia si fa sentire:
- Ci sarà ancora?... La staranno vedendo?...
- Riusciremo a fotografarla da vicino?... Ma cosa ci farà poi un uccello tropicale da queste parti?...
Finalmente ecco profilarsi davanti a noi il lago artificiale di Sainte Croix, percorriamo l'ultimo tratto di strada sterrata e chi può già prepara il binocolo. Entriamo nel parcheggio e a circa 150 m di distanza vediamo un bel gruppo di birdwathchers schierati con le loro attrezzature, i battelli elettrici, il molo, la struttura metallica e.... sì …. si intravede anche lei, una sagoma bianca appollaiata che ci conferma che la Sula è lì ad aspettarci. Rapidi scendiamo, io faccio pochi passi e inquadro con il binocolo. Vedo sì l'oggetto del desiderio, ma anche un tale che è proprio sotto al trespolo metallico e che batte le mani per scacciarla. Siccome l'impavida non se ne va, il fenomeno spicca un salto e dà una manata sulla coda dell'uccello, che finalmente capisce di non essere gradito e se ne va con volo agile e potente.
Giungiamo sulle rive del lago perplessi e preoccupati: non è che abbiamo percorso tutti questi chilometri per arrivare fin qui e vedere un cretino che ci fa scappare la Zamperosse?
Intanto la ventina di birders, che scopriremo essere provenienti da Francia, Italia, Belgio e Inghilterra, fa partire un ironico applauso al'indirizzo del francese, che essendo il proprietario dei battelli si è evidentemente stufato del continuo via vai di spettatori in prossimità del molo ( anche se non ci è chiaro quale possa essere il disturbo che gli si arreca!)
Finalmente salutiamo come si deve i numerosi amici del nodo lombardo di EBN presenti sulla sponda e ci accorgiamo che fortunatamente la Sula ha deciso di scendere sull'altra riva del lago, andandosi a sistemare su di un pedalò, che speriamo appartenga a qualcuno più tollerante.
Risaliamo in macchina e ci spostiamo. Lei rimane appollaiata sull'imbarcazione a farsi ammirare e fotografare. E' bianca, con le penne remiganti nere, la testa lievemente giallastra, la cera violetta sul becco e ovviamente, le zampe di un bel rosso. Dopo circa un'ora se ne va, prova ad appoggiarsi nuovamente sul suo posatoio preferito, ma ancora scacciata, scompare dietro al promontorio.
Mentre sbinocoliamo nella speranza di vederla ricomparire, qualcuno scorge sull'altra sponda il gruppo di birders genovesi di EBN: il pellegrinaggio continua! ( Sapremo nei giorni successivi che per vedere la Sula dovranno avventurarsi sulle acque del lago, tenendo fede alla fama di esperti navigatori del loro popolo!) Tentiamo ancora di rintracciarla, ma senza troppa convinzione; ormai siamo pienamente appagati e decidiamo di continuare la giornata percorrendo la strada che fiancheggia le Gorges sul versante meridionale , sostando nei diversi vista point ad ammirare il canyon plasmato dalle acque color smeraldo del Verdon, con le rocce che si elevano a strapiombo, alte fino a raggiungere i 700 metri.
Scrutiamo il cielo sapendo di avere buone possibilità di avvistare i Grifoni e infatti, a circa metà percorso, ci possiamo godere anche lo spettacolo di due di questi possenti avvoltoi in volo sulle nostre teste. Alle nostre osservazioni aggiungiamo inoltre un Nibbio bruno, due Bianconi, un Lodolaio…
Continuiamo l'avventura sostando in prossimità del ponte sull'Artuby ( affluente del Verdon), dove ci rinfreschiamo bevendo una bibita mentre osserviamo il salto nel vuoto dei molti coraggiosi che scelgono il bungee jumping per far scorrere nelle loro vene l'adrenalina.
Noi non li invidiamo per niente, alziamo gli occhi al cielo e ammiriamo un'Aquila Reale: ci basta il suo volo maestoso per ottenere la sana e giusta dose dell'adrenalina che piace a noi!
Soddisfatti, torniamo a Ivrea portandoci dietro il ricordo indelebile di una giornata ricca di emozioni.